Regia e Montaggio

GENESI DI UNA SCOMMESSA

In questi anni la Elastro ha creato relazioni tra aziende e professionisti di diversi settori. Nello specifico si è avvalsa dell'esperienza di progettisti come Artwarez e come immaginARTE per progettare e realizzare ambienti in cui la tecnologia non fosse "ostentata" ma fosse parte di una rappresentazione scenografica e al servizio di una vera e propria regia.

Progettisti, registi e attori dietro le nostre installazioni. Impossibile rinunciare se si vuole creare un ambiente empatico così come avviene per le rappresentazioni teatrali.

Le storie e le rappresentazioni si raccontano, si rappresentano attraverso scenari interattivi e non.

Progettare per l'Arte - creare emozioni ed interesse

Gli informatici non sono sceneggiatori e non sono registi quindi non possono sostituirsi a chi per anni ha fatto dell'arte del racconto una professione. Non crediamo che un totem o uno schermo con un video possa definirsi istallazione artistica e museale ed è per questo che ogni impianto diventa un lavoro di gruppo con diverse figure professionali.

I nostri Analisti (quindi informatici) sono la figura di connessione tra progettisti, registi e informatici. Il loro compito è quello di interpretare i bisogni e tradurli al team tecnico.

Nel 2017 la Elastro ha investito nella formazione e ha visto la nostra partecipazione all'edizione de I Musei Emotivi di Siena dove professionisti e realtà eterogenee si sono confrontati.

LO CHIAMANO STORYTELLING

È una metodologia che usa la narrazione come mezzo creato dalla mente per inquadrare gli eventi della realtà e spiegarli secondo una logica di senso. L'atto del narrare, nello storytelling, si ritrova nell'esperienza umana e si può rappresentare in varie forme (individuali o collettive) che connettono pensiero e cultura. Soprattutto le emozioni dell'uomo – attraverso la narrazione – trovano il mezzo più efficace di espressione. Il "pensiero narrativo" possiede una molteplicità di significati, ma questi necessitano di essere tradotti, affinché si possano costruire una o più forma di comunicazione che siano rielaborate dai soggetti secondo i termini della narrazione. Il "discorso narrativo" permette di rendere comprensibile, comunicabile e ricordabile il vissuto. Quindi, il pensiero narrativo organizza l'esperienza soggettiva e interpersonale; mentre il discorso narrativo rende possibile la riflessione. Si tratta di un “processo interattivo” dal momento che il discorso narrativo rende possibili interpretazioni molteplici per tutti i soggetti che entrano in contatto con una certa storia. Attraverso il “racconto di storie” noi cerchiamo di “mettere ordine” e di dare un senso attivo alle nostre caotiche esperienze quotidiane. Il nostro “vissuto umano” prende forma, diviene comunicabile, comprensibile e può essere ricordato.

https://it.wikipedia.org/wiki/Storytelling

nel giardino di Villa Valguarnera ...

Demo realizzata per i quadri "mancanti". Progettazione, storyboard, regia e doppiaggio.... l'informatica e la tecnologia al servizio dell'arte.

Questa Demo è l'esempio della collaborazione tra Progettisti, registi, attori (il doppiaggio) e informatica.

;