Infrastrutture moderne, flessibili e integrate

Le infrastrutture informatiche devono rispondere a esigenze sempre più articolate: ospitare applicazioni aziendali, garantire la disponibilità delle informazioni, gestire carichi di lavoro differenti e adattarsi all'evoluzione dei processi organizzativi.

La virtualizzazione e l'iperconvergenza rappresentano due approcci tecnologici che consentono di organizzare e integrare le risorse elaborative, superando alcuni dei vincoli delle architetture tradizionali.

Attraverso queste tecnologie è possibile consolidare sistemi, migliorare l'utilizzo delle risorse hardware e realizzare infrastrutture nelle quali capacità di calcolo, storage e componenti di rete vengono gestiti secondo un modello architetturale coordinato.

Il valore di queste soluzioni non risiede soltanto nella tecnologia utilizzata, ma nella capacità di progettare un ambiente coerente con le esigenze operative dell'organizzazione.

01 Panorama Iperconvergenza Virtualizzazione (1)
02 Che Cose La Virtualizzazione (1)

Che cos'è la virtualizzazione

La virtualizzazione è una tecnologia che permette di separare, attraverso un livello software, le risorse fisiche di un sistema dagli ambienti informatici che le utilizzano.

Mediante un componente denominato hypervisor, un server fisico può ospitare più macchine virtuali, ciascuna dotata di un proprio sistema operativo, delle proprie applicazioni e di risorse elaborative assegnate.

Le macchine virtuali condividono l'infrastruttura hardware sottostante, mantenendo ambienti di esecuzione logicamente distinti.

Questo modello consente di consolidare più sistemi su un numero inferiore di server fisici, migliorando la flessibilità nell'allocazione delle risorse e semplificando determinate attività di gestione e aggiornamento.

La virtualizzazione permette inoltre di organizzare ambienti applicativi differenti, favorendo l'utilizzo delle risorse disponibili e l'evoluzione delle infrastrutture aziendali.

Le caratteristiche di disponibilità, mobilità delle macchine virtuali e recupero dei servizi dipendono tuttavia dalla piattaforma scelta e dalla configurazione dell'architettura complessiva.

Che cos'è l'iperconvergenza

L'iperconvergenza, comunemente indicata con l'acronimo HCI – Hyperconverged Infrastructure, è un modello infrastrutturale che integra risorse di calcolo, archiviazione e componenti di networking attraverso una piattaforma gestita prevalentemente da software.

Nelle architetture tradizionali, server, sistemi storage e componenti di rete possono costituire sottosistemi separati, ciascuno con le proprie caratteristiche di gestione.

In un'architettura iperconvergente, più nodi infrastrutturali possono cooperare formando un ambiente integrato, nel quale il software coordina le risorse disponibili.

Un elemento fondamentale è lo Software-Defined Storage, che consente di organizzare le risorse di archiviazione attraverso un livello di astrazione software.

L'integrazione con la virtualizzazione permette di ospitare macchine virtuali e carichi applicativi su un'infrastruttura progettata per essere amministrata come un sistema coordinato.

L'aggiunta di nuovi nodi, nelle architetture che lo prevedono, consente di espandere le risorse disponibili in funzione dell'evoluzione delle esigenze.

Virtualizzazione e iperconvergenza sono tecnologie complementari, ma non equivalenti: la prima astrae le risorse fisiche per creare ambienti virtuali; la seconda integra e coordina più componenti infrastrutturali in un'architettura software-defined.

03 Che Cose L Iperconvergenza (1)
04 Vantaggi Architettura Integrata (1)

I vantaggi di un'architettura integrata

L'adozione di tecnologie di virtualizzazione e iperconvergenza può offrire importanti opportunità per l'organizzazione delle infrastrutture IT.

Il consolidamento dei sistemi permette di migliorare l'utilizzo delle risorse hardware, riducendo la frammentazione degli ambienti tecnologici.

La gestione centralizzata, quando supportata dalla piattaforma, consente di coordinare le risorse elaborative e di archiviazione, semplificando alcune attività operative.

La possibilità di ampliare l'infrastruttura attraverso l'aggiunta di risorse o nodi rende inoltre queste soluzioni interessanti per organizzazioni soggette a crescita dei dati e dei carichi applicativi.

In architetture opportunamente progettate, la presenza di più nodi e di adeguati meccanismi di protezione può contribuire alla resilienza dei servizi.

Questi benefici non sono però automatici.

Scalabilità, prestazioni, disponibilità e convenienza economica dipendono dalle scelte progettuali, dal dimensionamento, dalle caratteristiche dei carichi di lavoro e dalla configurazione dei diversi componenti.

Per questo la valutazione di una soluzione virtualizzata o iperconvergente deve partire dai requisiti e non dalla semplice disponibilità della tecnologia.

Il nostro approccio alla progettazione e all'integrazione

In Elastro affrontiamo i progetti di virtualizzazione e iperconvergenza partendo dall'analisi dell'infrastruttura esistente e delle esigenze operative del cliente.

Consideriamo le applicazioni da ospitare, i carichi di lavoro, i requisiti di capacità elaborativa, i volumi dei dati, le prestazioni richieste e le necessità di disponibilità dei servizi.

Valutiamo inoltre l'integrazione con i sistemi di storage, le infrastrutture di rete, le piattaforme di backup e le altre componenti già presenti nell'organizzazione.

Su questa base è possibile individuare l'architettura più appropriata, valutando il consolidamento dei sistemi, la distribuzione delle risorse, le possibilità di espansione e le modalità di gestione dell'ambiente.

L'obiettivo non è introdurre un'infrastruttura iperconvergente in ogni contesto, ma comprendere quando essa rappresenti una scelta realmente vantaggiosa rispetto a un'architettura tradizionale o a un ambiente virtualizzato convenzionale.

Una soluzione tecnologicamente avanzata è efficace soltanto quando risponde correttamente al problema per il quale è stata progettata.

05 Il Nostro Approccio (1)
06 Referenze Ri Med Rap Asst (1)

Esperienze e referenze

Le competenze infrastrutturali di Elastro si fondano anche su esperienze maturate nella realizzazione e nell'integrazione di sistemi virtualizzati e iperconvergenti per organizzazioni pubbliche, sanitarie e scientifiche.

Fondazione Ri.MED

Per Fondazione Ri.MED, Elastro ha realizzato una commessa relativa a un sistema informativo iperconvergente, nell'ambito delle attività di infrastrutturazione tecnologica dell'organizzazione.

La referenza si inserisce in una collaborazione che comprende anche altri progetti relativi ai sistemi informativi e alle infrastrutture di calcolo per la ricerca scientifica.

Comune di Palermo – RAP S.p.A.

Tra le esperienze documentate figura un sistema iperconvergente destinato a RAP S.p.A., nell'ambito di una commessa del Comune di Palermo.

Il progetto testimonia l'impiego di architetture integrate in un contesto di servizi pubblici.

Althea – ASST Milano Ovest

Elastro annovera inoltre una referenza relativa a un sistema virtuale per ASST Milano Ovest, nell'ambito di un progetto con Althea.

L'esperienza si colloca nel settore sanitario, dove l'adeguatezza delle infrastrutture tecnologiche assume particolare rilevanza per il funzionamento dei sistemi informativi.

Queste referenze costituiscono una base concreta per affrontare progetti infrastrutturali nei quali virtualizzazione, integrazione e organizzazione delle risorse tecnologiche rappresentano elementi centrali.

Prima l'architettura, poi l'hardware

La virtualizzazione e l'iperconvergenza non rappresentano un obiettivo in sé, ma strumenti attraverso i quali realizzare infrastrutture più coerenti con le esigenze delle organizzazioni.

Ogni progetto richiede di comprendere quali applicazioni devono essere eseguite, quali dati devono essere gestiti, quali livelli di disponibilità sono necessari e come l'infrastruttura dovrà evolvere nel tempo.

La scelta della piattaforma, dei componenti hardware e dei livelli di integrazione deve derivare da queste valutazioni.

In Elastro privilegiamo un approccio che unisce competenza sistemistica, capacità progettuale e conoscenza delle tecnologie disponibili, con l'obiettivo di individuare soluzioni affidabili, manutenibili e proporzionate alle reali necessità.

Non partiamo dall'hardware da fornire, ma dall'architettura da realizzare.

Prima consulenti IT, poi fornitori di tecnologia.

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